Eventi

 “ON – Paper”
a cura di Nello Arionte
quattordicesima giornata del contemporaneo AMACI
13-14 Ottobre 2018
– Spazio Promuoviamoarte, Pozzuoli (Na)-

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In occasione della 14° giornata del contemporaneo AMACI, Promuoviamoarte è lieta di presentare sabato 13 e domenica 14 ottobre la mostra dal titolo “On Paper”; una selezione di 20 opere realizzate in esclusiva da noti autori contemporanei sulla pregevole carta di Amalfi “Amatruda”. L’iniziativa celebra l’impegno profuso in questi ultimi anni dall’organizzazione nel diffondere attraverso i suoi eventi, la conoscenza e il valore di questo antico supporto rapportandolo al mondo contemporaneo. Su tali fogli, ancora oggi interamente prodotti a mano nella suggestiva “valle dei mulini” del capoluogo Costiero, hanno infatti preso forma esclusivi progetti, come: “That’s Amore” di Massimo Sansavini, “Art Factory” di Luca Dall’Olio e Giancarlo Montuschi o “ Biopics3 – Rereading” di Fabio Govoni, a cui vanno aggiunte personali sperimentazioni offerte da Davide Frisoni, Enrico Manera, Cleonice Gioia, Enzo Salzano ed altri. Un itinerario tra forme, colori e stili rigorosamente raccontati su carta, che offrirà inoltre al pubblico la possibilità di ricevere un’opera aderendo all’iniziativa di Reward-Crowdfunding attuata per recuperare fondi utili a sostenere la realizzazione di una importante mostra istituzionale in programma nel 2019 al Castel Dell’Ovo di Napoli.

“ON – Paper” quattordicesima giornata del contemporaneo AMACI

13-14 Ottobre 2018 (prorogabile)

Spazio Promuoviamoarte: Via Guglielmo Marconi 3/C Pozzuoli (Na)

Orari di apertura: Sabato 13 Ottobre 10:30/14:00 – 17:30/21:30. Domenica 10:30/14:00

Ingresso: libero

Promotori: Promuoviamoarte

Curatore: Nello Arionte

Genere: collettiva d’arte contemporanea

https://www.amaci.org/gdc/quattordicesima-edizione-giornata-del-contemporaneo/paper

Promuoviamoarte partner culturale

della mostra:

“Gioia vs Manera”

18 Agosto – 2 Settembre 2018

Palazzo Mezzacapo, Maiori (Sa)

 

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La Città di Maiori celebra la X edizione di “Arte nel Palazzo”, rassegna estiva dedicata all’ arte contemporanea promossa da Bell’Arte ed ospitata nello storico Palazzo Mezzacapo (Corso Reginna, 71), con la mostra pop: “Gioia vs Manera” a cura di  Angelo Criscuoli e Raffaele Soligo. L’evento patrocinato della Città di Maiori, gode del “Matronato” del MADRE di Napoli – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e della collaborazione di “Promuoviamoarte”. La bi-personale evoca ironicamente nel titolo e nell’immagine dell’evento la famosa mostra “Warhol vs Basquiat” che mise a confronto nel 1985 i due mostri sacri della Pop e Street Art americana.Da non perdere l’inaugurazione del 18 Agosto alle 19.00 con i due autori, Enrico Manera (Asmara, 1948) e Cleonice Gioia (Roma, 1976), ospiti per la prima volta a Maiori. Più di trenta coloratissime e dissacranti opere uniche, tra dipinti e sculture, di cicli diversi che hanno contraddistinto lo stile di questi due interpreti delle Pop Art italiana, potranno essere così ammirate, nel periodo clou della stagione estiva al piano nobile di quello che è diventato, come ricorda il Sindaco di Maiori Antonio Capone “il più importante contenitore artistico della Città di Maiori ed uno dei maggiori attrattori culturali dell’intera Costiera Amalfitana”. Tra le opere in esposizione anche alcune inedite realizzate dai due artisti sulla pregiata Carta d’Amalfi Amatruda, quale omaggio al contesto ospitante. La mostra sarà  visitabile gratuitamente tutti i giorni (tranne il Lunedì) negli orari 10:00/13:00 e 16:00/ 23:00 fino al 2 Settembre.

“Italian Art Exhibition”

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“That’s Amore” by Massimo Sansavini

A cura di Nello Arionte e Angelo Criscuoli

 25 Luglio>12 Agosto 2018

AMALFI, Corso delle Repubbliche Marinare – sala Don Andrea Colavolpe (near Tourist Office)

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“That’s Amore” by Massimo Sansavini è il nuovo progetto artistico presentato per l’edizione 2018 dell’Italian Art Exhibition ad Amalfi, la rassegna estiva d’arte contemporanea curata da Nello Arionte e Angelo Criscuoli, promossa da Promuoviamoarte e Bell’Arte.
La mostra, ospitata nella Sala Colavolpe, sul Corso delle Repubbliche Marinare (accanto all’Ufficio Turistico e al galeone della Regata storica), è aperta tutti i giorni, con ingresso gratuito, dal 25 Luglio al 12 Agosto.
Oltre ad una selezione di capolavori di alcuni tra migliori artisti del panorama contemporaneo italiano, la rassegna è andata, infatti, sempre più caratterizzandosi, nel corso degli anni, per la presenza di opere inedite ed esclusive realizzate da grandi Maestri ed Autori emergenti invitati, di volta in volta, ad ispirarsi alla magia del contesto ospitante.
Sono nate così opere straordinarie di artisti di tutt’Italia, normalmente non operanti in Costiera, che hanno però saputo magistralmente omaggiarla, interpretando con linguaggi e tecniche diverse la storia, la cultura e la bellezza del paesaggio locale, dando vita a creazioni di raffinata sintesi e straordinario impatto estetico.
In particolare, artisti come Vittorio Petito, Luca Battini, Cinzia Pellin, Ciro Palumbo, Luca Dall’Olio, Giancarlo Montuschi, Fabio Govoni, Piero Vinci, Francesco Ferrulli, solo per citarne alcuni, hanno sperimentato le loro peculiari tecniche e codici espressivi sul pregiato supporto della carta d’Amalfi Amatruda, fondendo la loro Arte con la migliore tradizione artigianale del posto.
Nel solco di questo sentiero ormai tracciato, l’esposizione si arricchisce quest’anno delle elegantissime opere inedite di Massimo Sansavini.
Da un lato, il meraviglioso trittico “Save Our Souls” (legato alla speciale tappa dello scorso anno della mostra itinerante Touroperator nell’avveniristica Stazione marittima Zaha Hadid di Salerno), realizzato con ceramica vietrese e legno laccato, che dimostra come il design neofuturista dell’Autore possa essere ulteriormente esaltato dalla brillantezza della ceramica made in Amalfi Coast.
Dall’altro, la cartella “That’s Amore”, di ben quattro opere su carta d’Amalfi, concepite da Sansavini per raccontare i colori, l’architettura, il profumo di limoni, il mare ed i cieli stellati della Costiera Amalfitana.
Ma perché “That’s Amore”? Parafrasando la celebre canzone di Dean Martin, riconosciuta nella cultura di massa quale dichiarazione d’amore verso la tradizione partenopea e in maniera più ampia del territorio campano, questa esclusiva edizione limitata su carta “Amatruda”, intende personificare attraverso la forza del colore l’allegoria del “bel Paese” da secoli assimilata all’incantevole paesaggio costiero.
In uno scenario come quello della Costiera Amalfitana, è infatti difficile giungere con sguardo imparziale: si arriva in questi luoghi carichi di aspettative create ed alimentate dalle esperienze di generazioni di viaggiatori, dai loro racconti, dalle creazioni degli artisti.
Oggi, ancor più di ieri, all’idealizzazione di tale immagine contribuiscono giornali, riviste, documentari e l’intera rete di comunicazione globale; mezzi potenti e pervasivi, che sempre più creano aspettative e motivazioni, suggerendo approcci ed influenzando mode.
E’ con la consapevolezza di tale campionario di visioni che Massimo Sansavini, da sempre attento al dato iconografico e filologico mutuato dalla favolistica, dalla mitologia e conseguentemente dall’antropologia, ha voluto condensare in questa serie di 4 soggetti editi su carta artigianale di Amalfi la sua personale “dichiarazione d’amore” per le bellezze e le tradizioni di questo territorio; testimoniando con linguaggio contemporaneo la funzione predominante dell’arte nel rimarcare il mito della Costiera Amalfitana.
Info: 392 4448969 | fb: Promuoviamoarte | promuoviamoarte.it

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“Amalfi Dream Factory”

A cura di Nello Arionte e Angelo Criscuoli
 IN MOSTRA OPERE DI:

Luca Dall’Olio e Giancarlo Montuschi

 3>18 Luglio 2018

AMALFI, Corso delle Repubbliche Marinare – sala Don Andrea Colavolpe (near Tourist Office)

Locandina

Inaugura il 3 luglio presso la Sala Colavolpe “Amalfi Dream Factory”, la nuova mostra organizzata da “Promuoviamoarte” e “Bell’Arte” dedicata agli artisti contemporanei Luca Dall’Olio e Giancarlo Montuschi. Nelle intenzioni dei curatori Nello Arionte e Angelo Criscuoli, la volontà di presentare in Costiera fino al 18 luglio, una selezione di opere, alcune appositamente eseguite sulla pregiata carta d’Amalfi “Amatruda”, che esprimano al meglio la recente produzione dei due autori da sempre legati alla poetica visiva del sogno, su cui si fonda la loro riconoscibilità ed apprezzamento  internazionale. Suggestioni oniriche, non prive di richiami “pop”, che fanno delle opere di Dall’Olio e Montuschi ideali scenari da favola in cui abbandonarsi per rifuggire dal frastuono contemporaneo. Che siano Castelli fiancheggiati da romantici sentieri  rivolti verso il mare, o lussureggianti giardini in cui si dilettano folletti blu o eroi sottratti al mondo dei fumetti, l’idea alla base del lavoro dei due artisti è quella di offrire una visione “altra” del mondo, in cui il colore possa fondersi in un dialogo di gioia e serenità. Una “fabbrica dei sogni” che non poteva che concretizzarsi nello scenario incantevole ed emozionante di Amalfi. Un evento da non perdere, quindi, che costituisce, tra l’altro, l’esclusiva anticipazione di un’esposizione istituzionale più ampia, che vedrà protagonisti, a Napoli la prossima Primavera, questi ed altri importanti autori del medesimo filone onirico contemporaneo, promossa dall’Assessorato alla Cultura e con il Patrocinio del Capoluogo della città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. L’ingresso è gratuito, un motivo in più per visitare la mostra ed immergersi nell'”Amalfi Dream Factory”.

“BioPics3 – Preview”

espone Fabio Govoni

a cura di Nello Arionte

20 Maggio – 24 Giugno 2018

Spazio Promuoviamoarte – via G.Marconi 3/c Pozzuoli (na)

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BioPics3

fonde Arte e Cinema in una originale mostra, in cui i grandi personaggi dell’umanità rivivono nelle tele di Fabio Govoni prendendo in prestito i volti dei divi del grande schermo. Un omaggio al cinema biografico (biographical picture;“biopic” appunto), che in maniera più o meno romanzesca, ha saputo narrare vicende, amori, sentimenti e curiosità di personaggi che la storia, la letteratura, la politica, la musica, lo sport, la pittura, la religione e molto altro, hanno reso celebri ed immortali. Pellicole divenute cult, che hanno regalato prestigiosi premi e successo ai loro interpreti, grazie alla capacità con cui sono riusciti a  trasmettere al pubblico l’ampio ventaglio di sentimenti ed emozioni alla base di vite così straordinarie. Rappresentazioni tanto eloquenti, non solo da rientrare di diritto nella storia del cinema, ma addirittura da fondersi, e spesso confondersi, con la realtà stessa; in un sottile gioco di parti che è essenza stessa di questo singolare progetto. Un moderno trompe l’oeil  testimoniato anche dai titoli delle opere, nei quali convivono il nome del personaggio e quello dell’ interprete. Nascono così ad esempio, opere come: “Ernesto Del Toro” raffigurante Benicio Del Toro nei panni di Ernesto Guevara nella pellicola “Che”, o di “Pablo Hopkins”, in cui uno straordinario Anthony Hopkins è alle prese con l’istrionico artista catalano nel film “Surviving Picasso” del 1996. Una entusiasmante galleria di volti rubati alla celluloide che suggerisce pertanto più livelli di lettura: da quella più immediata legata alla mimesi del personaggio; ad una più orientata a sollecitare la curiosità dello spettatore nell’ approfondire la personalità ritratta al di là del mito cinematografico, sfruttando l’accesso facilitato alle informazioni messo a disposizione dal mondo contemporaneo. Una esposizione che segue i successi già ottenuti a Modena, Milano, Genova, Firenze e Bologna e che Promuoviamoarte è lieta di ospitare per la prima volta a Napoli all’interno dei propri spazi  in formato “preview”, quale anticipazione della grande mostra “BioPics3 – The End” prevista a Castel dell’Ovo nell’estate 2019 in cui verranno presentati oltre 60 lavori, tra cui inediti realizzati per l’occasione.

“ROCK WITH YOU!”

a cura di Nello Arionte

15 Dicembre 2017 – 12 Gennaio 2018

(prorogata al 28 Gennaio)

“BURNIN” – via Sebastiano Conca 2 – Napoli

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“ARTIS GRATIA”

mostra d’arte contemporanea

Maestri italiani tra XX e XXI secolo

3 Dicembre 2017 – 7 Gennaio 2018

(prorogata al 28 gennaio)

Palazzo delle Arti “Beltrani” – Trani (BT)

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La “Grazia dell’Arte” fuori e dentro di noi

Testo critico in catalogo a cura di Nello Arionte

Quando si parla di arte contemporanea, si ha sempre l’idea di trovarsi di fronte a qualcosa di incomprensibile, inavvicinabile ed estremamente lontano dalla vita reale. Eppure l’arte, che in fondo è sempre stata contemporanea al suo tempo, è e resta, parte essenziale della nostra esistenza. Seppur costantemente immersi nella “grande bellezza” che il nostro amato Paese contraddittoriamente ci offre, ormai assuefatti, non ne comprendiamo più a pieno il peso e il valore. Abbagliati come siamo dagli schermi dei nostri smartphone, mentre il tempo scorre tra le dita sulla tastiera, ci avviamo così lentamente ad una inesorabile cecità. Riappropriarsi dello sguardo, di momenti, della consapevolezza di noi stessi; è dunque ciò a cui  è chiamata l’arte per uscire dal piatto conformismo moderno, dalla grigia ripetitività delle azioni, dalla banalità. Una “Grazia dell’Arte” che si rivela in questa mostra di palazzo Beltrani, mettendo in luce il recente percorso artistico di 8 autori di provenienza e formazione diversa. Un tracciato stilisticamente eterogeneo, ma contenente quella forza comunicativa di cui l’arte contemporanea è capace, per offrire una visione alternativa del mondo; prescindendo da sovrastrutture troppo spesso imposte da quella parte della critica più orientata al dato speculativo che non a quello formale ed esecutivo. Minuzia e dedizione realizzativa, che invece ritroviamo nei lavori di Massimo Sansavini qui presenti a Trani. Un’arte versatile, idealmente “Arts and Crafts”, ispirata alla grande tradizione musiva ravennate reinterpretata in chiave neofuturista. In cui, alle tradizionali tessere in pietra e vetro, egli sostituisce incastri lignei sapientemente sagomati, movimentando in uno spazio bidimensionale: pianeti, fiori e cuori dai colori traslucidi ed ammiccanti. Archetipi universali di un mondo riletto con l’ innocente libertà di un fanciullo. Filamenti di colori paralleli, intessono invece le ardite visioni prospettiche di Marco Sciame, nelle quali convivono composizione e disgregazione, istantaneità e molteplicità. Una tramatura geometrica, in alcuni casi labirintica, che edifica l’immagine per indagarla e successivamente scomporla dilatandola nello spazio e nel tempo. Un esito che certamente rimanda a riflessioni sul cubismo analitico e futurismo, ma che in parte probabilmente è mutuato dal maestro e amico Tonino Caputo. Come si evince dalla forza del colore che trova autonomo compimento espressivo nel groviglio informale di “Arcana Mundi” qui in esposizione. Autore con oltre sessant’anni di pittura, Caputo attraversa la seconda metà del Novecento sperimentando stili, esordendo tuttavia negli anni ’50 con un fare segnico vicino al nascente movimento “Nucleare” (di cui l’opera sopracitata del 2009 ne rappresenta un omaggio postumo), per approdare successivamente ad un freddo razionalismo architettonico articolato appunto da una moltitudine di linee prospettiche. Indagine, ricerca ed originalità espressiva sono le cifre peculiari che accompagnano anche il lungo percorso di  Bruno Donzelli. La sua è una fantasmagorica, colta, ironica rilettura della storia artistica del Novecento, iniziata letteralmente “incasellando” i cardini dell’arte mondiale. Una sistemazione concettuale da cui far partire una acuta riflessione sugli “ismi” che hanno costellato il secolo scorso; “Orme” progressivamente liberate in una esplosione di colori su cui far fluttuare simboli ed immagini divenute ormai feticci di se stesse, a cui l’autore ha saputo infondere con personalità nuova linfa vitale. Paesaggi incantati senza tempo, costellati da eremi o castelli fortificati, fanno da sfondo alle opere di Luca Dall’Olio. Poesie visive che inseguono i sentieri della memoria tra colline ricoperte di cipressi e profumatissimi pini marittimi, sotto cieli stellati pronti ad abbandonarsi all’orizzonte in un abbraccio col mare. Una dimensione volutamente ascetica e trasognante in cui dissolvere il peso del mondo rimanendo stupiti come bambini “col naso all’insù”. Una visione decisamente più oggettiva è quella invece descritta da Mario Ferrante, in cui la quotidianità è protagonista. Attraverso “frame” di vita vissuta rapidamente fissati a spatola sulla tela, l’artista riesce non soltanto a trasferire la frenesia di grandi metropoli come Roma, Napoli, Berlino o Rio de Janeiro, ma soprattutto a cogliere l’umana ed intima condizione dei suoi abitanti. Uomini, donne e bambini dall’intensa tensione psicologica, assorti nel proprio vissuto di periferia che sembrano silenziosamente “urlare” la propria volontà di riscatto sociale in un mondo distratto che troppo spesso li rende invisibili. E’ ancora la città lo sfondo in cui meglio si concretizza l’ espressionismo pittorico di Sandro Bini, in cui sussistono  tensione ideale e fermezza oggettiva. Partendo dal paesaggio urbano, osservato cercando di coglierne umori e vibrazioni, egli non esaurisce il suo fare in un mero realismo documentativo. Scegliendo di costruire le immagini attraverso una pittura materica non scevra da inflessioni informali, l’autore trasferisce sulla tela il proprio modo di vedere e sentire la vita, offrendo una versione più soggettiva della veduta. Scenari decisamente più romantici e meno impulsivi sono invece quelli di Vittorio Petito. Superbo nell’utilizzo della tecnica dell’acquerello e della china, le sue visioni naturalistiche appaiono sospese in un’atmosfera di riflessione e di quiete senza tempo, in cui lo spettatore è esortato ad entrare per tentare di ritrovare ed esplorare la molteplicità di infinite sensazioni di cui l’uomo si nutre. Una mostra questa dunque, che vuole ancora una volta ribadire la grande “Grazia dell’Arte” nell’ arricchire l’ animo di ognuno rendendolo più sensibile a tutto il bello che c’è fuori e dentro di noi.

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“OPEN-TO-ART”

mostra collettiva dedicata alla tredicesima giornata del contemporaneo AMACI

14-15 ottobre 2017

(Closing “Art-Aperitif” domenica 15 ottobre dalle ore 20:00)

Spazio Promuoviamoarte – via Guglielmo Marconi 3/C Pozzuoli (Na)

a cura di Nello Arionte

http://www.amaci.org/gdc/tredicesima-edizione/open-art

 

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Amalfi Italian Art Exhibition
Selected works of the best contemporary italian artists
2-29 Luglio 2017

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In esposizione, una selezione di opere dei migliori artisti Italiani nel cuore di uno dei centri turistici più rinomati al mondo.
Sala Colavolpe, via delle Repubbliche Marinare – Amalfi (accanto al tourist office)
Ingresso gratuito
Ore: 11:00 – 23:00 (possono variare)

Artisti in mostra: Bruno Donzelli, Massimo Sansavini, Luca Dall’Olio, Davide Frisoni, Ciro Palumbo, Marco Arduini, Francesco Ferrulli, Vittorio Petito, Marco Sciame, Tonino Caputo, Amedo Cianci, Piero Vinci, Fabio Govoni, Remo Brindisi.

 

 

Massimo Sansavini

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15-22 giugno 2017

Stazione Marittima “Zaha Hadid”, Salerno

Programma evento

  • Giovedì 15 Giugno ore 15.00: Inaugurazionein presenza dell’artista, degli organizzatori e dei rappresentanti dei partners Istituzionali. Seguirà Convegno “Area Campania 4.0” promosso dal Lions Club Branch Salerno Minerva.
  • Domenica 18 Giugno ore 19:00: Concerto dei “Discede” per Touroperator con la partecipazione straordinaria di Carlo Faiello.
Orari di apertura al pubblico: Lun-Ven 7.30 – 14.00; Sab-Dom: 7.30 – 14.00 e 18.00-22.00

Ingresso gratuito

Pagina  ufficiale FB: https://www.facebook.com/massimosansavinitouroperatorsalerno/

Con questi lavori, l’autore intende raccontare le difficoltà affrontate nelle singole traversate, così come i terribili naufragi succedutisi nel Mediterraneo, intitolando le opere semplicemente con la data in cui è avvenuta la tragedia a cui è associato un “QR Code” che consente al visitatore un rimando all’ accaduto.
Un progetto iniziato nel 2013 ma quanto mai attuale, che vuole essere “memoria” per chi non ce l’ha fatta, ma al contempo preludio per i sogni e le speranze di quanti, approdati sulle coste occidentali, ambiscono ad un futuro migliore. Attraverso l’ uso di questo materiale “povero” ma dal forte valore evocativo, l’ arte di Sansavini, sospesa tra sogno e realtà, cerca poeticamente di narrare storie che vanno ascoltate, comprese ed aiutate per concorrere a demolire i muri del pregiudizio e dell’intolleranza.

Ecco come lo stesso Massimo Sansavini illustra le motivazioni ed i risultati della sua recente ricerca artistica:

“Essere l’unica persona autorizzata a prelevare frammenti dagli scafi nel cimitero delle barche di Lampedusa, mi dà la possibilità di poter realizzare opere cariche di una forte valenza simbolica. (…) Da un paio di anni sto lavorando sul tema delle migrazioni e l’attraversamento dei confini.  Sono riuscito, come primo ed unico artista, ad avere la possibilità di accedere al cimitero delle barche di Lampedusa e su autorizzazione del Tribunale di Agrigento a prelevare parte degli scafi utilizzati dai migranti per le traversate nel mediterraneo e sottoposti a confisca.  A settembre 2015 mi sono recato con alcuni collaboratori nell’isola di Lampedusa dove ho prelevato il fasciame delle imbarcazioni e realizzato una documentazione video e fotografica. Il materiale è attualmente presso il mio studio e le opere che nasceranno sono in fase di realizzazione. (…) La questione dei flussi migratori del XXI secolo è un tema per il quale, come artista, mi sento di dover effettuare una profonda riflessione. Il cambio della geografia politica sta rivoluzionando gli assetti delle organizzazioni nazionali, in conseguenza di ciò l’integrazione e la multi-etnicità saranno temi che trasformeranno radicalmente la nostra società nei prossimi anni.  Il mio pensiero è che sarà un cambiamento irreversibile, che verrà ricordato nel tempo alla pari dei maggiori eventi storici mondiali. Forse oggi non è più corretto parlare di migranti e migrazioni, ma realisticamente possiamo definire questo spostamento di popolazioni una vera e propria diaspora. Coloro che decidono di raggiungere il continente europeo lo fanno perché mossi da una necessità di sopravvivenza, perché cacciati o privati dei loro diritti fondamentali nella loro terra di origine. In questo esodo sono tantissimi che non ce la fanno, le cronache riportano tristemente gli innumerevoli naufragi, in cui coloro che partono lasciano, purtroppo, le loro aspettative e speranze in fondo a quel tratto di mare che unisce l’Africa all’Europa. Per chi rimane non vi è nulla su cui piangere, non un luogo su cui posare un fiore; Per questo motivo da circa un anno mi sono interessato a queste realtà cercando di approfondire le motivazioni, le scelte fatte da coloro che partono. Si potrebbe citare Erich Fromm, spiegando che l’avere sfruttato troppo i paesi più poveri senza averli mai minimamente ricompensarti ora produce i suoi frutti. Come artista ho cercato di cogliere alcuni aspetti per me fondamentali, capire le realtà mediorientali, indagare sui conflitti e sulle divisioni religiose, politiche ed economiche. Ma ciò che e emerso in maniera preponderante è la sofferenza delle persone delle donne e degli uomini che cercano la speranza di un mondo migliore. Questo percorso mi ha condotto a risalire ai flussi migratori fino ad approdare a Lampedusa; attraverso gli organi politici e istituzionali ho portato le mie istanze, le quali giunte al tribunale di Agrigento hanno trovato il loro accoglimento da parte del Procuratore Generale che ha concesso un nulla osta affinché potessi recarmi a prelevare parte degli scafi sottoposti a confisca e destinati alla distruzione in quanto corpi di reato. Ho costituito uno staff e in tre persone ci siamo recati a Lampedusa per il compimento di questo progetto, con materiali e attrezzature atti a prelevare parte degli scafi custoditi presso la ex base USA Loran. Il recupero di questo materiale sezionato, documentato e catalogato è stato portato nello studio dove verrà utilizzato per creare opere d’arte che simboleggeranno fondali marini, gli stessi fondali dove sono avvenuti i naufragi, ogni opera avrà un numero di elementi pari al numero delle vittime del naufragio ed il titolo dell’opera sarà la data del naufragio. Idealmente saranno stelle di mare i corpi di coloro che giacciono in fondo al mare, ma al contempo potranno altresì essere letti come cieli stellati, dove le anime dall’alto brillano.”

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Rassegna Video:

Tg2 “Storie”: https://www.youtube.com/watch?v=reAPIjkiuQc

SKYtg24: https://www.youtube.com/watch?v=qW4ICUuLizs

Rai5 “Fondazione Zoli di Forlì”: https://www.youtube.com/watch?v=cqhG84pqZ5w

LA7 “Tagadà”: https://www.youtube.com/watch?v=o1QMk3uiui0

TV2000 Alessandro Sortino: https://www.youtube.com/watch?v=6dDtp6UspKU

Korakhanè San Marino RTV: https://www.youtube.com/watch?v=e-ua26Bzon0

Touroperator – Diario di vite dal Mare di Sicilia: https://www.youtube.com/watch?v=N8VVZ_Vze6Y

Touroperator by Massimo Sansavini cimitero Lampedusa: https://www.youtube.com/watch?v=tL9cjUC9Lqc

Rassegna Stampa

  1. http://www.artribune.com/mostre-evento-arte/massimo-sansavini-touroperator/
  2. http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=169508
  3. http://www.arte.go.it/event/massimo-sansavini-touroperator/
  4. http://www.arte.it/calendario-arte/salerno/mostra-massimo-sansavini-touroperator-40735
  5. http://www.espressionearte.it/eventi/dettaglio/touroperator
  6. http://dabartet.it/2017/06/13/massimo-sansavini-touroperator/
  7. https://salerno.virgilio.it/notizielocali/mostre_alla_stazione_marittima_touroperator_di_massimo_sansavini-52073544.html
  8. http://www.salerno.irno.it/cultura/mostre/35113-mostre-stazione-marittima-touroperator-massimo-sansavini

http://www.dentrosalerno.it/web/2017/06/22/salerno-lemergenza-e-la-cultura/

  1. http://www.salernotoday.it/social/l-emergenza-e-la-cultura-mostra-touroperator-alla-stazione-marittima.html
  2. http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/attualita-3/l-emergenza-della-cultura-65470
  3. http://www.occhiodisalerno.it/barra/stazione-marittima-salerno-presenta-la-mostra-di-massimo-sansavini/
  4. https://allevents.in/salerno/concerto-dei-discede-per-la-mostra-darte-touroperator/132492423994397
  5. http://www.ecostiera.it/alla-stazione-marittima-di-salerno-la-mostra-sui-migranti-touroperator/
  6. http://www.serviziocivilemagazine.it/sezioni/sociale/6237-sociale,-migrazione-il-racconto-di-massimo-sansavini-attraverso-le-opere-di-legno.html
  7. https://www.gazzettadisalerno.it/news/touroperator-la-mostra-massimo-sansavini-giovedi-15-alla-stazione-marittima/
  8. http://www.mn24.it/salerno-mostra-touroperator-di-massimo-sansavini/
  9. http://www.amesci.org/news/2017/2017_06_14_associazione.htm
  10. http://www.callystoarts.org/salerno-mostra-sansavini-touroperator/
  11. https://www.chioscoeventi.com/salerno/concerto-dei-discede-per-la-mostra-darte-touroperator/561885
  12. https://www.evensi.it/discede-in-concerto-stazione-marittima-di-zaha-hadid-salerno/215231510
  13. https://it.eventbu.com/salerno/concerto-dei-discede-per-la-mostra-d-arte-touroperator/3828222

 

Salerno: Luci sull’Arte 2016
IV edizione a cura di Nello Arionte ed Angelo Criscuoli
8-18 Dicembre
Palazzo Fruscione – Salerno

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AMALFI
Italian Art Exhibition
3-30 Settembre 2016
Via delle Repubbliche Marinare
a cura di Nello Arionte ed Angelo Criscuoli

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“Arte nel Palazzo”
VIII edizione
5 – 28 Agosto 2016
Palazzo Mezzacapo
Maiori (Costiera Amalfitana, Sa)

 

 

 

 

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Nel segno di una continuità espositiva attenta ai molteplici linguaggi offerti dalla scena artistica  contemporanea, anche quest’anno la migliore arte italiana sarà di scena a Maiori dal 5 al 28 agosto, con la VIII edizione di “Arte nel Palazzo”.Organizzata da Promuoviamoarte e Bell’Arte, associazioni da anni impegnate nella promozione dell’arte contemporanea e del patrimonio storico-artistico presente sul territorio, la mostra a cura di Nello Arionte e Angelo Criscuoli conta oltre 50 opere selezionate tra pittura e scultura. Patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune di Maiori, la rassegna è ospitata nelle sale del piano nobile di Palazzo Mezzacapo, emblema della città e gioiello architettonico settecentesco, custode di pregevoli affreschi ed incantevoli giardini.Una vetrina annuale per affacciarsi nell’universo sconfinato dell’arte contemporanea, alla scoperta di artisti capaci di veicolare la propria espressività, utilizzando mezzi tradizionali o nuove sperimentazioni. Una suggestivo itinerario espositivo, tra spazi antichi ed opere di autentici Maestri contemporanei come: Bruno Donzelli, Massimo Sansavini, Marco Lodola, Teo Mahlknecht, Marco Sciame, Amedeo Cianci,Enrico Manera, Ciro Palumbo, Marco Arduini, Silvestro Pistolesi e Luca Battini. Da segnalare, in questa edizione, la sezione speciale dedicata alle “Seduzioni” di Cinzia Pellin nel Salone degli affreschi: affascinanti ritratti di “Dive” del cinema ed un’opera specificamente concepita per l’evento, ritoccata dall’artista in una live-performance durante la serata inaugurale, in cui sarà presentata anche un’inedita serie di incisioni acquerellate a mano. Un appuntamento da non perdere, che come sempre privilegia la qualità, per regalare al pubblico una successione incalzante di emozioni che solo la grande Arte e la bellezza della Costiera Amalfitana sanno regalare.

Artisti: 

Bruno Donzelli, Massimo Sansavini, Marco Lodola, Teo Mahlknecht, Marco Sciame, Cinzia Pellin, Enrico Manera, Ciro Palumbo, Marco Arduini, Amedeo Cianci, Silvestro Pistolesi, Luca Battini.

Marechiaro…Colori sul mare
Giugno – Settembre 2016
Complesso Turistico-Balneare “Il Gabbiano” Marechiaro (Na)

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è una esposizione Ideata da “Promuoviamoarte” in collaborazione con il complesso turistico-balneare “Il Gabbiano” per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, avendo come sfondo uno dei panorami più celebri e suggestivi al mondo. Oltre 20 opere realizzate da importanti autori, che per l’intera estate troveranno collocazione nei diversi spazi della struttura in un rimando continuo tra cielo e mare, stabilendo con lo spettatore un dialogo  utile a svelare poetiche ed identità espressive tra loro molto diverse.

Una proposta d’arte accessibile, che omaggia il “bello” che ci circonda condividendone le intense emozioni.

Artisti:Claudio Malacarne, Luca Dall’Olio, Cracking Art, Gianni Bertini, Giangiacomo Spadari, Sergio Scognamiglio, Franco Tomassoli, Vittorio Petito, Piero Vinci, Sandro Bini.

“Laternative Realism”
Ukrainian painting
Five works of Gala Moskvitina
21 Dicembre 2015 – 30 Gennaio 2016
Spazio Promuoviamoarte, Pozzuoli (Na)

 

 

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 Galyna Aleksandrovna Moskvitina (Gala)  è una pittrice ucraina (Kiev, 1963) legata alla corrente  dell’ oggettivismo russo, che ella tuttavia rielabora secondo una inedita concezione spirituale. Tale visione, mediata dallo studio di religioni e filosofie orientali, ha indotto parte della critica sovietica a considerarla precorritrice del movimento stilistico denominato: “Laternative realism”. Esso si basa sulla percezione peculiare del riverbero e l’utilizzo di immagini concettuali strettamente legate all’idea di luminosità e luminescenza. Note con il termine di “svetangs”, le sue tele sono rappresentazioni di una parte di avventure dell’ anima, espressioni di esperienze spirituali riflesse in forma pittorica in un libero movimento vitale, in cui, lo spazio del mondo oggettivo, dilatandosi, cede il posto ad una dimensione universale intrisa di luce mostrandosi quale realtà alternativa.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione “Arcane” di Kiev (http://arcane.ua/en/), sarà possibile ammirare fino al 30 gennaio 2016 presso lo Spazio Promuoviamoarte, cinque opere recenti dell’artista.

“Salerno: Luci sull’Arte”
III edizione a cura di Nello Arionte e Angelo Criscuoli
28 Novembre – 13 Dicembre 2015
Complesso monumentale di Santa Sofia, Salerno.

Tra le mille Luci d’Artista, si riconferma anche quest’anno l’appuntamento con l’arte contemporanea italiana ed internazionale nel centro storico della città. Dopo gli apprezzamenti delle passate edizioni nei Palazzi Genovese e Fruscione, sarà il Complesso Monumentale di Santa Sofia in piazza Abate Conforti, ad ospitare dal 28 novembre al 13 dicembre 2015 la 3° edizione di “Salerno: luci sull’Arte” a cura di Nello Arionte e Angelo Criscuoli. La rassegna, promossa dalle associazioni Bell’Arte e Promuoviamoarte con il patrocinio del Comune di Salerno, vedrà in mostra oltre 60 opere, tra dipinti, sculture e grafiche d’autore, che stabiliranno un ideale dialogo tra autori di generazione e formazione diversa, in un percorso stilistico e tematico articolato tra le sale del 1° piano dello storico complesso. In esposizione, nella prima delle cinque sale adiacenti alla grande galleria d’ingresso, una selezione di opere grafiche realizzate da celebri protagonisti della “pop art” italiana ed internazionale. Dai ricercati lavori del ’68 di Bertini, a quelli di Schifano, Spadari e Nespolo, fino alle più dirompenti e comunicative opere di Britto e Shepard Fairey “Obey”. Interessante il confronto generazionale e stilistico nello spazio dedicato a Tonino Caputo e Marco Sciame (Premio Arte Mondadori 2015), legati anche da un lungo e proficuo sodalizio artistico. Al freddo razionalismo architettonico di Caputo, si contrappone, infatti, l’ardita visione prospettica di Sciame, dove da una fitta trama di linee verticali ossessivamente accostate si innalzano iridescenti skyline. Paesaggi silenziosi e senza tempo, costellati da eremi o castelli fortificati, fanno invece da sfondo alle opere di Mirabasso e Dall’Olio, suggerendo ai visitatori un rifugio dalla contemporaneità in una dimensione ascetica e trasognante. L’oggettività attraverso il paesaggio sottende, invece, il gruppo di opere esposte nella quarta sala, nelle quali il dato naturalistico è plasmato dall’eloquenza espressiva degli autori. Si distinguono così declinazioni nostalgicamente romantiche nei lavori di Petito, dinamicità e libertà gestuale in Bini, Trotti e Tomassoli, attinenza quasi fotografica nei dettagli di Cianci. Tutta dedicata alla grande scuola Annigoniana la quinta sala, in cui trovano collocazione le opere di Pistolesi e Battini, tra i più autorevoli interpreti contemporanei della pittura “a freso” di tradizione rinascimentale. Ad accompagnare il visitatore nella parte finale del percorso lungo la suggestiva galleria centrale, opere significative di: Ambrosino, D’Amore, Arduini, Sansavini e Cracking Art.

Artisti:

Gianni Bertini, Mario Schifano, Giangiacomo Spadari, Ugo Nespolo, Romero Britto, Shepard Fairey “Obey”, Marco Sciame, Tonino Caputo, Carlo Mirabasso, Luca Dall’Olio, Massimo Sansavini, Marco Arduini, Cracking Art, Piero Vinci, Antonio D’Amore, Sandro Bini, Vittorio Petito, Franco Tomassoli, Amedeo Cianci, Ferdinando Ambrosino, Silvestro Pistolesi, Luca Battini.   

 

“Salerno: Luci sull’Arte”  III edizione

28 Novembre – 13 Dicembre 2015

Complesso Monumentale di Santa Sofia (P.zza Abate Conforti – vicolo Santa Sofia,1 )

Orari di apertura: 11.00 – 13:00/17.00 – 21:00

Ingresso: libero // 1° Piano

 

 

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“Arte nel Palazzo” VII edizione
23 Luglio – 16 Agosto 2015
Palazzo Mezzacapo, Maiori (Sa)

Nell’ambito della ricca programmazione estiva 2015 del Comune di Maiori, si rinnova anche quest’anno l’appuntamento promosso dalle Associazioni “Bell’Arte” e “Promuoviamoarte” dedicato all’arte contemporanea. Giunta alla sua settima edizione, la rassegna espositiva “Arte nel Palazzo” a cura di Angelo Criscuoli e Nello Arionte, vedrà ancora una volta protagonisti negli incantevoli e rinnovati spazi di Palazzo Mezzacapo, una selezione di oltre 60 opere realizzate da importanti interpreti della scena artistica italiana ed internazionale. Un evento di elevata qualità incentrato sui nuovi linguaggi contemporanei, che animerà l’estate costiera dal 23 Luglio al 16 Agosto. Un progetto consolidato, che nasce  dall’obiettivo di arricchire l’offerta turistico-culturale del territorio e rendere fruibile al pubblico di visitatori la storica sede settecentesca e i suoi splendidi affreschi. Tra i prestigiosi autori di questa edizione, va inoltre segnalata la presenza dell’artista ucraina Gala Moskvitina che, in collaborazione con la Arcane Art Private Foundation, ha scelto la Costiera Amalfitana per presentare in Italia la sua produzione recente di “objective art” (Laternative Realism). A corollario della rassegna, oltre ad una serie di concerti, un ciclo di quattro “ wine tasting al Palazzo” (23 e 25 luglio, 1 e 8 agosto) alla scoperta del “progetto asprinio” della Masseria Campito curata dall’associazione MarVin che siglerà un connubio d’eccellenza tra arte e vino. L’auspicio è, come sempre, quello di “divertire promuovendo cultura”, regalando emozioni e suggestioni indelebili a chi avrà il piacere di visitare la mostra nelle calde serate estive della costiera amalfitana.

Artisti:

Ciro Palumbo, Silvestro Pistolesi, Luca Battini – Claudio Malacarne, Amedeo Cianci, Franco Tomassoli, Sandro Bini, Gala Moskvitina, Sandro Trotti – Luca Dall’Olio, Carlo Mirabasso, Massimo Sansavini – Marco Arduini, Fabrika Ouch, Piero Vinci, Marco Sciame – Ferdinando Ambrosino, Sergio Scognamiglio.

Palazzo Mezzacapo , Corso Reginna, 71 – Maiori (Sa)

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 19:00 alle 23:30

Ingresso: libero

 

 

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“CHARTAE”-grafiche d’autore
15 Dicembre 014 – 15 Gennaio 015
Spazio Promuoviamoarte, Pozzuoli (Na)

Un viaggio ideale nel mondo della grafica artistica per conoscere ed approfondire le varie tecniche di riproduzione e i linguaggi di grandi autori contemporanei.

La serialità non è un semplice intendimento quantitativo, ma una scelta metodologica, dei materiali e dei macchinari, atti a produrre secondo un processo di lavorazione. Così produrre in serie un quadro che si potrebbe benissimo ottenere manualmente tradisce l’intento.
… Se davvero siamo alle soglie di un umanesimo scientifico, l’impostazione di un’opera d’arte si dovrà elaborare sviluppando razionalmente un programma.
La progettazione, il susseguirsi delle operazioni da effettuare, il discriminare l’impiego delle macchine e degli strumenti costituisce “l’originale” dell’opera. (Gianni Bertini in “Essere n.4”, 1968)

Artisti:
Mario Schifano, Gianni Bertini, Sergio Sarri, Gian Giacomo Spadari, Ugo Nespolo, Romero Britto, Shepard Fairey “Obey”, Bruno Donzelli, Tonino Caputo, Luca Dall’Olio, Ugo Attardi, Arturo Carmassi.

 

 

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“Salerno: Luci sull’arte” II edizione
in collaborazione con Promuoviamoarte
2 – 12 Dicembre 2014 – Palazzo Genovese
19 Dicembre 2014 – 6 Gennaio 2015 – Palazzo Fruscione

Opere di maestri di fama internazionale ed artisti emergenti selezionatissimi in mostra nei suggestivi Palazzi del centro storico di Salerno illuminato dalle Luci d’Artista. Giunta alla sua seconda edizione, l’esposizione a cura di Angelo Criscuoli, si articola in due location di grande interesse storico-architettonico nel cuore del centro cittadino. L’incantevole Palazzo Genovese (a Largo Campo) , che ospita dal 2 al 12 dicembre 2014 la prima parte della rassegna, e il prestigioso Palazzo Fruscione (a Largo S. Pietro a Corte), dal 19 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, in concomitanza con la 1° Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno. Un appuntamento espositivo irrinunciabile, patrocinato dal Comune di Salerno e promosso da Bell’Arte in collaborazione con Promuoviamoarte e Cosmoart, associazioni culturali dedite alla promozione della migliore arte contemporanea nazionale ed internazionale. Un evento che sottolinea l’apertura e la vocazione della città di Salerno a diventare un centro turistico-culturale di rilevanza mondiale, in grado di promuovere e rendere fruibili sul territorio le migliori energie ed esperienze artistico-culturali del panorama contemporaneo. Una mostra che arricchisce il potenziale attrattivo delle eccezionali risorse naturali ed antropiche (paesaggio, storia, architettura, enogastronomia, artigianato, ecc.) di Salerno, che nel periodo natalizio si trasforma in una delle più belle vetrine dell’arte, della cultura e del made in Italy in senso lato. L’esposizione contempla una selezione di oltre 50 opere d’arte contemporanea (in prevalenza dipinti) di noti artisti italiani, che intendono sorprendere, emozionare ed “illuminare” sia la mente che lo spirito dei visitatori. Previsti nel corso dell’intero evento, sia incontri con gli autori, che percorsi di approfondimento  a disposizione dei visitatori (video, cataloghi e pubblicazioni varie).

Artisti:

Cristina Stifanic, Piero Vinci, Pierpaolo Briatico Vangosa, Fabio Govoni, Mosè La Cava, Giuseppe Petrilli, Claudio Malacarne, Giuliano Ghelli, Carlo Mirabasso, Luca Dall’Olio, Gaetano Rancatore, Ferdinando Ambrosino, Silvestro Pistolesi, Sandro Trotti, Vittorio Petito, Franco Tomassoli, Antonio D’Amore, Sandro Bini, Giuseppe Toscano, Marco Sciame, Rosanna Avenia, Angelo Palladino, Daniela Blasi.

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“CONFRONTI”
Opening Exhibition – Spazio Promuoviamoarte
28 Giugno – 31 Luglio 2014

Arte che esce dalla “teca” del destinato ai pochi, del “prodotto per eletti” per incamminarsi verso l’osservatore con volontà didattica, emozionale e di condivisione. È questo l’obiettivo principale dello Spazio Promuoviamoarte che aprirà ufficialmente i battenti sabato 28 giugno alle ore 19:30. La location prescelta a rappresentare una vetrina sull’arte contemporanea, è lo storico Palazzo Maglione di Pozzuoli , già in passato presidio militare del Vicerè di Napoli Don Pedro Alvarez de Toledo e custode di interessanti affreschi di epoca vasariana. Lo spazio avrà una funzione mediatrice  e di stimolo al dialogo fra artisti di fama consolidata e nuove interessanti proposte: una sorta di “salotto visivo” in cui si confronteranno linguaggi creativi sempre diversi.  In occasione dell’opening, l’associazione Promuoviamoarte presenterà la mostra “Confronti”, una collettiva che riunisce oltre 20 opere di importanti autori nazionali ed internazionali, consentendo al pubblico di cogliere similitudini e differenze di artisti provenienti da  aree culturali e formative diverse. Saranno infatti ripercorsi linguaggi pop come quelli di  Sergio Sarri e Romero Britto, fino al surrealismo fiabesco di autori come Giuliano Ghelli, Luca Dall’Olio e Carlo Mirabasso. Una proposta variegata e multiforme che ha come comune denominatore  l’amore per l’arte e la proposizione di diverse chiavi di lettura capaci di coglierne l’intima e naturale potenza.

Artisti:
Sergio Sarri, Gianni Bertini, Ugo Nespolo, Cracking Art, Romero Britto, Angelo Volpe, Piergiuseppe Pesce, Cristina Stifanic, Giuseppe Petrilli, Marco Sciame, Fabio Govoni, Piero Vinci, Luca Dall’Olio, Giuliano Ghelli, Carlo Mirabasso, Daniele Alonge, Cosimo Andrisano, Pier Paolo Briatico Vangosa, Sergio Scognamiglio, Antonio Correale.

 

 

“THE ICONS – i volti della musica”
evento collaterale di Artfactory 03
16 – 19 Maggio 2013
Centro Fieristico “Le Ciminiere”, Catania

Tra i principali eventi collaterali di Artfactory 03; “The Icons – i volti della musica”, segna un’ulteriore tappa nel percorso espositivo che celebra i personaggi “simbolo” degli ultimi settant’anni attraverso l’arte contemporanea. Per la prima volta insieme, dal 16 al 19 Maggio presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania, saranno esposti i 30 lavori realizzati da altrettante firme in esclusiva per il progetto. Una mostra accattivante e capace di rinnovarsi di continuo, per la quale gli artisti coinvolti, preservando le proprie peculiarità stilistiche e di ricerca, hanno inteso immortalare in espressioni, atteggiamenti e modi di apparire, personalità capaci di condizionare aspetti di costume e modi di pensare di intere generazioni  segnando il corso della storia non solo della musica. Una galleria di volti che non si esaurisce tuttavia in un semplice omaggio ai celebri interpreti di brani indimenticabili, ma che affronta ulteriori spunti di riflessione sul valore della “icona” nella società contemporanea; da immagine sacra, riprodotta in passato con profondo senso religioso e devozionale, a feticcio venerabile specchio di noi stessi  e del mondo attuale mutevole ed imperfetto.

Artisti:

Cristina Stifanic, Andrea Cantieri, Fabio Abbreccia, Piero Vinci, Stefano Esposito, Marco Minotti, Pierpaolo Briatico Vangosa, Angelo Mascolo, Fabio Govoni, Angelo Volpe, Daniele Alonge, Max Gasparini, Pep Marchegiani, David Pompili, Antonio Sgamato, Federico Lombardo, Maurizio Cariati, Piergiuseppe Pesce, Giancarlo Montuschi, Mosè La Cava, Dikipop, Micaela Lattanzio, Mario Loprete, Cosimo Andrisano, Giuseppe Petrilli, Claudio Malacarne, Angelo Barile, Carmine Antonucci, Raffaele Biondi, Gian Piero Gasparini.

the icons catania

“The Icons – Preview” for DiscoDays
28 Aprile 2013
Casa della musica Federico I, Napoli

Il 28 Aprile presso la Casa della Musica Federico I di Napoli, in occasione della decima edizione di “Discodays – Fiera del Disco e della Musica”, sarà ospitata un’anteprima della mostra “The icons”; il progetto nato da una idea di Nello Arionte e sostenuto da “ProMuoviAmoArte”, dedicato ai più celebri protagonisti della musica. L’esposizione intende condividere le finalità di DiscoDays rivolte alla divulgazione della musica e della sua cultura attraverso una serie di iniziative a 360°. Una manifestazione che assume nuovi connotati di interdisciplinarietà incentrati sulla tematica musicale, espressi già in precedenza attraverso il cinema e la fotografia, e che vengono rimarcati in questa nuova edizione con l’ avvicinamento al mondo dell’ arte contemporanea. Unitamente ad una serie di showcase che si alterneranno sul palco nel corso della giornata (dalle ore 10:00 alle 22:00), la mostra testimonierà al pubblico di DiscoDays lo straordinario intreccio tra arte e musica in un evento unico e multisensoriale.

Flyer Disco Days 2hsrtFlyer Disco Days comunicato

“Play with Eyes”
a cura di: Nello Arionte, Carmine D’Onofrio, Massimo Sgroi
22 Dicembre 2012 – 20 Gennaio 2013
Mac3 – Museo Di Arte Contemporanea Città di Caserta

E’ una mostra dedicata alle più celebri copertine di 45 giri e alle grandi Icone della musica.
L’allestimento conta 250 Cover originali e 30 opere uniche realizzate da 18 artisti contemporanei, per testimoniare lo storico intreccio tra arte e musica, in un linguaggio unico ed universale.

 

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